Smartphone in spiaggia? Certo, ma proteggilo correttamente!

diCristiano Silenzi

Difficile rinunciare a immortalare i nostri indimenticabili momenti in vacanza, o fare a meno di ascoltare le canzoni preferite sotto l’ombrellone o peggio ancora privarsi di momenti di divertimento e svago con giochi e social network. Anche se sabbia, mare e sole sono nemici giurati dello smartphone, con le dovute accortezze, possiamo portarlo con noi nelle giornate in spiaggia!

A cosa bisogna stare attenti? I problemi possono essere molteplici, ma il primo è sicuramente l’ACQUA del mare. Se molti dei telefoni di ultima generazione hanno la certificazione IP68 e qualche schizzo potrebbe non danneggiarli, ricordiamoci sempre che il sale presente nell’acqua può corrodere e rovinare irrimediabilmente il tuo telefono. Quindi è preferibile evitare qualsiasi contatto.

Se cade in acqua dolce hai qualche probabilità in più, segui le nostre indicazioni QUI per asciugarlo velocemente e provare a salvarlo.

La SABBIA è un altro elemento temibile per i nostri device. Non solo i granelli si infilano in tutti i fori, come il jack per le cuffie o le porte usate per la ricarica e gli altoparlanti creando danni, ma anche il display è ad alto rischio graffi se non viene mantenuto pulito. In questo caso aiuta l’applicazione di una pellicola protettiva, tipo l’idrogel che trovi QUI ad un prezzo scontato, ti eviterà antiestetici solchi.

Se non c’è sabbia ma SASSI sono quindi più al sicuro? Certo che no, una caduta sui sassi può essere deleteria! Anche in questo caso munisciti di cover protettiva, QUI la nostra gamma completa.

Il SOLE viene spesso sottovalutato ma crea più problemi di quanti ne puoi immaginare. Mai lasciare o utilizzare per lunghi periodi lo smartphone sotto il sole diretto. Il primo problema può essere infatti il surriscaldamento della batteria: se si scalda troppo potrebbe spegnersi da solo, provocando la cosiddetta “heat-related death“, ovvero morte dovuta dal calore.

Lasciarlo con il display rivolto verso l’alto al sole può anche provocare un danno chiamato “effetto burn-in”. Si tratta di un fenomeno in cui è possibile notare uno scolorimento permanente di una porzione del display. Non provoca danni che limitano il suo utilizzo, ma in presenza di burn-in sono spesso visibili effetti di “ghosting”, cioè immagini o icone che rimangono persistenti in maniera leggermente percettibile sullo sfondo anche quando cambiamo applicazione o pagina di navigazione.

Probabilmente non ci hai mai pensato, ma la CREMA SOLARE che protegge la tua pelle così efficacemente può invece causare macchie sulla superficie del tuo smartphone. Quindi mani sempre pulite durante il suo utilizzo!

La sera è comunque sempre consigliabile effettuare una pulizia sulle superfici esterne con un panno in microfibra appena umido con acqua dolce e senza solventi, togliendo anche con delicatezza eventuali granelli di sabbia senza spingerli ancora più all’interno.

Se proprio non vuoi rischiare ma non puoi fare a meno di avere un dispositivo sempre con te, puoi optare per la gamma rugged, smartphone adatti alle condizioni lavorative più estreme che hanno certificazioni di protezione contro cadute, contatto con acqua e polvere. Trovi le nostre offerte QUI.

E ora che sai come proteggere il tuo smartphone in spiaggia, non ti resta che goderti il divertimento senza pensieri!